Palazzo Berzieri costruito nei primi anni del ‘900 per ospitare lo stabilimento termale è un capolavoro che presenta elementi liberty con influssi orientaleggianti e decò grazie agli architetti Ugo Giusti e Giulio Bernardini e al maestro Galileo Chini che ne curarono il progetto e l’estetica.
Nel corso del Novecento il palazzo ha continuato ad essere il fulcro delle attività termali di Salsomaggiore e ha attraversato diverse operazioni di manutenzione e restauro. L’ultimo intervento, nel 2025, si inserisce nella strategia di crescita di QC Terme che ha fatto del recupero di edifici storici il proprio modello di sviluppo e vede il ostro atelier impegnato nel recupero di dieci lucernari in vetro, delle finestre e degli infissi in legno.
Uno dei lucernari restaurati
Uno dei lucernari restaurati
Le vetrate e gli infissi in legno restaurati
Il restauro
Ogni lucernario è composto da un telaio decorativo in ferro battuto su cui sono incastonate tessere vitree, legate a piombo e stuccate artigianalmente. A differenza dei classici vetri piani, alcune tessere presentano una particolare forma a coppa e si integrano perfettamente alla struttura metallica. Data questa particolarità costruttiva, il restauro è stato eseguito interamente sul posto.
Il restauro degli infissi e delle vetrate delle finestre è avvenuto invece in laboratorio sempre adottando un approccio conservativo orientato alla valorizzazione dell’istanza storica più che estetica.
Il restauro in loco dei lucernari
Il connubio tra il ferro battuto e la forma di alcune tessere vitree trasforma questi dieci lucernari in vere e proprie opere d’arte architettonica, richiedendo un approccio conservativo su misura e precisione tecnica.
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