CHIESA DI VETRO, BARANZATE, MILANO

La chiesa di S.Maria della Misericordia situata a Baranzate nella provincia di Milano rappresenta un edificio di importanza religiosa e sociale nella storia della città e un’opera d’arte moderna ancora oggi oggetto di studio da parte di architetti e designer.
Il restauro della chiesa, conosciuta come la Chiesa di Vetro, aveva come obiettivo ristabilirne l’aspetto originario, adeguando la costruzione alle esigenze e comfort richiesti, avendo come riferimento l’edificio inaugurato al culto dal cardinale Montini il 7 novembre 1958 e progettato da Mangiarotti, Morassutti e Favini.
Questo progetto è stato la riscrittura della stessa opera: ciò che restava della materia dell’edificio originario ha costituito il filo imprescindibile da ripercorrere in questo lavoro.
All’interno dell’intervento di restauro globale della chiesa si è posto il rifacimento delle strutture metalliche e delle facciate in vetro.
La struttura metallica delle pareti
Nella valutazione eseguita da parte dei progettisti SBG sono state riscontrate diverse problematiche che hanno portato a sostanziali modifiche al progetto di recupero, grazie anche alla collaborazione e alle proposte elaborate da Progetto Arte Poli in fase d’intervento per dare una soluzione adeguata e concreta ad ogni problema.
Anche sulla struttura metallica, che esigeva il mantenimento dei canoni estetici originali, è stato condotto uno studio particolare che doveva peraltro garantire il rispetto delle normative vigenti sotto tutti gli aspetti: antisismico, strutturale-architettonico, isolamento termico e acustico.
Al fine che la struttura garantisse durata nel tempo e riproducesse contemporaneamente “l’effetto visivo “alluminio” assunto dal rivestimento utilizzato per coprire il vecchio telaio in ferro deteriorato, è stata progettata e realizzata una complessa intelaiatura in acciaio inox pallinato e verniciato. Questo sostanziale cambio di materiale ha comportato numerosi studi per mantenere i rapporti dimensionali architettonici del progetto iniziale e per determinare i nuovi sistemi di fissaggio alla struttura perimetrale rispettando le normative vigenti.
I pannelli di vetro
Per quanto riguarda i pannelli vetrati l’obiettivo era raggiungere l’effetto originario determinato da un vetro rigatino esterno e da un pannello di polistirolo interno, al quale era necessario aggiungere caratteristiche prestazionali sia termiche, estetiche che di durata nel tempo richieste dalla committenza. Dopo una lunga e specifica ricerca si è arrivati ad una soluzione che prevede una tripla vetrocamera con quattro vetri di composizione e con caratteristiche diverse i quali combinati permettono di ottenere l’effetto desiderato senza l’impiego di pellicole deteriorabili nel tempo.

Brochure opera

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